lunedì 27 agosto 2007

La selezione del migliore software P2P per Mac

Prima di iniziare con l'elencare i più diffusi P2P per Mac OS X iniziamo a dire cosa è. Generalmente per peer-to-peer (o P2P) si intende una rete di computer o qualsiasi rete informatica che non possiede client o server fissi, ma un numero di nodi equivalenti (peer, appunto) che fungono sia da client che da server verso altri nodi della rete. Questo modello di rete è l'antitesi dell'architettura client-server. Mediante questa configurazione qualsiasi nodo è in grado di avviare o completare una transazione. I nodi equivalenti possono differire nella configurazione locale, nella velocità di elaborazione, nella ampiezza di banda e nella quantità di dati memorizzati. L'esempio classico di P2P è la rete per la condivisione di file (File sharing). Il termine frequentemente viene riferito alle reti di file sharing (condivisione file) come Gnutella, FastTrack, e l'ormai defunto Napster che forniscono, o per Napster forniva, il libero scambio (e qualche volta anonimo) di file tra i computer connessi a Internet. I tipi di file maggiormente condivisi in questa rete sono gli mp3, o file musicali, e i DivX i file contenenti i film. Questo ha portato molti, soprattutto le compagnie discografiche e i media, ad affermare che queste reti sarebbero potute diventare una minaccia contro i loro interessi e il loro modello industriale. Di conseguenza il peer-to-peer divenne il bersaglio legale delle organizzazioni che riuniscono queste aziende, come la RIAA e la MPAA. Per esempio il servizio di Napster venne chiuso da una causa intentata dalla RIAA. Sia la RIAA che la MPAA spesero ingenti quantità di denaro al fine di convincere i legislatori ad approvare restrizioni legali. Iniziamo dopo questa "breve" introduzione ad elencare i pregi e i difetti di molti software P2P, che potrebbero esservi utili per condividere con amici lontani file di grosse o piccole dimensioni. Iniziamo con il software LimeWire, un client peer-to-peer Universal Binary che si appoggia alla rete Gnutella ed è disponibile in varie lingue. È stato il primo programma di file sharing a supportare il trasferimento file da-firewall-a-firewall e a differenza di altri client P2P per la rete Gnutella non possiede ad oggi alcun adware. Supporta iTunes e integra al suo interno una chat con la quale i vari utenti possono comunicare tra loro durante i download. Dall'ultima versione rilasciata supporta anche i file bittorrent ovvero l'obiettivo dei Torrent è di realizzare e fornire un sistema efficiente per distribuire lo stesso file verso il maggior numero di utenti disponibili sia che lo stiano prelevando (download) che inviando (upload). Si tratta quindi di un meccanismo per coordinare in automatico il lavoro di moltitudini di computer, ottenendo il miglior beneficio comune possibile. Approfondiremo successivamente l'argomento. Un altro software P2P molto rinnomato per mac è aMule, un client Universal Binary multipiattaforma per il network eDonkey modellato sul client per Windows eMule (infatti aMule sta per "all-platforms eMule"). A differenza del pluriutilizzato eMule, aMule è disponibile per Linux, Solaris, Mac OS X e Microsoft Windows, ed è in lavorazione l'allargamento a BSD. Può collegarsi sia alla rete eDonkey, formata da client e server, sia alla rete Kademilla, creata con aMule stesso e priva di server. Un software sicuramente da provare! Altro programma molto noto tra gli utenti mac, è il famoso software shareware, Acquisition, che sfrutta la rete Gnutella e BitTorrent per la ricerca del materiale. Viene consigliato sopratutto per lo scambio di materiale musicale. Si trova veramente di tutto, ma fate attenzione a non violare le regole del copyright. Come gli altri software elencati fin ora anche questo è Universal Binary. Passiamo al protocollo OpenNap, ovvero una specie di evoluzione del protocollo Napster. Il più importante software a gestire questo protocollo è probabilmente Lopster, un client multipiattaforma rilasciato sotto licenza GPL: è gratuito ed il codice sorgente è disponibile e liberamente modificabile. Rispetto ad altri client compatibili con il protocollo OpenNap (come WinMX e Teknap) questo programma introduce il download multi-sorgente, rendendo più rapidi i trasferimenti dei file molto diffusi. L'aggiornamento dei server è molto facile, editando all'interno del setting in Napster>Preference la URL della weblist. É in fase di sviluppo la nuova versione, Lopster2, che lo renderà un client multiprotocollo. Sono infatti previsti diversi plugin per reti p2p differenti come bittorrent. Passiamo ora a Valknut, che sfrutta una rete file sharing peer-to-peer creato da NeoModus denominata Direct Connect. Direct Connect, a causa dell'eccessiva centricità del suo protocollo di comunicazione, ha delle difficoltà a sostenere il traffico di più di 1.000 utenti. La comunità che ruota attorno a Direct Connect ha tutto l'interesse a tenere basso il numero di persone che aderiscono al progetto, anche per evitare ripercussioni legali legate alla condivisione di materiale protetto da copyright. Molte persone hanno raccolto vari hubs in ciò che si possono definire impropriamente dei Network, e non è raro trovare nei motd di grossi hub i link ad altri hubs dello stesso network. Essendo così pochi ad utilizzare Valknut, non possiamo dirvi molto se non: provatelo! Passiamo al penultimo programma che vogliamo segnalarvi... si chiama SolarSeek ed è un software di nuova concezzione. Si basa sulla rete di Soulseek (abbreviato slsk), nato inizialmente come ambiente in cui veniva scambiata essenzialmente musica elettronica, nel "post Audiogalaxy" ha visto allargarsi maggiormente il bacino di utenza e dunque di generi trattati. Rimane comunque un punto di riferimento e ritrovo per gli appassionati di musica underground di tutto il mondo. Consigliato per chi vuole diffondere la sua musica... Infine passiamo ai programma Torrent. Siamo obligati a segnalarvene almeno due. Tra questi ci sono BitTorrent, il software ufficiale sviluppato da Bram Cohen, un programmatore di San Francisco, e il pluripremiato Azureus scritto in Java sotto licenza GNU GPL e disponibile per GNU/Linux, Mac OS X, Microsoft Windows, Solaris e Unix. A differenza di BitTorrent, Azureus permette agli utenti di gestire più file attraverso la stessa interfaccia; vi sono diversi pannelli di configurazione, opzioni e informazione. Mentre si sta scaricando un "torrent", è possibile osservare:
-quali file si sta scaricando
-le percentuale di ogni parte di file di cui si ha ancora bisogno, il numero di loro parti e la disponibilità.
-chi sta prelevando dal vostro personal computer, cosa stanno prelevando la loro velocità di prelievo, il loro indirizzo IP, la loro porta di connessione, il loro client, e altre opzioni.
-velocità di download e upload, il tempo rimanente per lo scaricamento dei file e informazioni di "traccia".
Azureus consente inoltre di specificare le velocità massime di download e upload, configurabili come nella maggior parte degli altri client. I programmi torrent a differenza di tutti gli altri, funzionano diversamente. Prima di tutto è necessario un .torrent, ovvero un semplice file, di dimensioni modeste, che può essere pubblicato, ad esempio, su una pagina Web. Per poter usufruire del sistema è quindi necessario, prima di tutto, prelevare un file con l'estensione .torrent. Tale file svolge la funzione di indice, con la descrizione di tutti i pacchetti in cui è stato suddiviso un originale, incluse le chiavi hash che garantiscono l'integrità dei vari pezzi. Tecnicamente altro non è che un file statico, e contiene delle informazioni codificate mediante un algoritmo di hashing che descrivono i file da prelevare e/o da trasferire. Inoltre contiene l'indirizzo URL, cioè un link, di un server traccia (in inglese tracker) utilizzato per localizzare le sorgenti che posseggono il file o parte di esso. Questo tracker è un piccolo programma che svolge il ruolo di vigile urbano, coordinando le richieste degli utenti che cercano di scaricare un certo file e informandoli a vicenda di chi possiede quali pezzi. La lista dei file tracker viene definita per ogni file .torrent. Solitamente, i siti tracker forniscono anche delle statistiche sul numero di trasferimenti, il numero di nodi che hanno completato la copia del file e il numero di nodi che posseggono una copia parziale del file. I file o la serie di file che si desidera scaricare da un computer sorgente viene fornita dal "tracker server" e, mentre lo si sta scaricando, questo viene diffuso in parallelo verso altri computer sorgente, utilizzando una parte della banda dell'utente non impegnata durante il trasferimento principale. Grazie a questo sistema, ogni nodo contribuisce inevitabilmente alla diffusione del file. Maggiore è l'ampiezza di banda in uscita su quel nodo, maggiori sono le probabilità che il file venga diffuso verso altri nodi. Questo metodo ha anche il pregio di ridurre l'impatto della cosiddetta "leech resistance" (in italiano "resistenza della sanguisuga"), condizione che si manifesta nel momento in cui sulla rete sono presenti molti utenti che desiderano scaricare file più velocemente possibile, per poi sconnettersi appena terminato, senza consentire agli altri il prelievo. Nel momento in cui viene inviata una richiesta di download, BitTorrent non sempre inizia subito il prelievo. Per iniziare il processo di distribuzione, BitTorrent ha bisogno di trovare in rete almeno una copia completa di tutti i frammenti del file originale. Questa copia online, detta file seme, può essere ospitata su qualsiasi computer, purché collegato in banda larga. È quindi necessario che ci sia un numero sufficiente di utenti connessi, perché se ce ne sono pochi è possibile condividere solo alcune parti del file. Questo sistema ha l'effetto di incrementare la velocità di download nel momento in cui sono connessi molti utenti che stanno scaricando e/o prelevando file. I "peer" che possiedono il file completo, chiamati semi ("seed") fanno in modo di completare il download sul personal computer dell'utente solo nel momento in cui hanno completato la copia del file stesso verso altri "peer". Detto così i Torrent possono sembrare qualcosa di complicato da far funzionare, ma non è così. Infatti vi basta trovare un sito che distribuisca torrent (ne potete creare anche voi, e successivamente upparli sui siti giusti), come ad esempio Demonoid (a registrazione limitata), Mininova, The Pirate Bay o TNTvillage, cercare il file di vostro interesse, diviso per categoria (musica, video, etc..), scaricare il file e infine trascinarlo nel programma di Torrent, questo inizierà a scaricare. Ovviamente ne esistono migliaia di siti, basta cercare con i motori di ricerca.
Buon divertimento e attenzione a non violare la legge!

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