lunedì 9 luglio 2007

Xeon netburst: stop alla produzione

Intel si prepara a sospendere la commercializzazione delle soluzioni server Xeon della serie 5000 e 7000, basat esu architettura netburst e caratterizzate dai nomi in codice Dempsey e Paxville MP. Le prime soluzioni sono state proposte da Intel con architettura a 65 nanometri, dopo pochi mesi sostituite dai processori Xeon serie 5100 basati sulla nuova architettura Core e su processo produttivo a 65 nanometri. I processori Dempsey sono dotati di architettura dual core, al pari di quelli Paxville; la linea di processori Xeon Intel attualmente disponibile sul mercato prevede anche soluzioni quad core per la serie Xeon DP, con i processori Xeon 5300 noti anche con il nome in codice di Clovertown. Intel prevede inoltre di presentare nuove versioni di processore Xeon MP, per sistemi a 4 o più Socket nello stesso sistema, basate su architetture Core che vadano a sostituire i processori Xeon 7100 meglio noti con il nome in codice di Tulsa. Queste ultime cpu sono ancora basate su architettura netburst e integrano un elevato quantitativo di cache L3 unificata tra i vari core di processore. Presto su Mac Pro e xServer?

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