martedì 3 luglio 2007

Prime vulnerabilità di iPhone scoperte

A 72 ore dall'arrivo nei negozi del telefono della Mela, è riferita al browser Safari e si tratta di un 'buffer overflow'. La vulnerabilità era già stata descritta qualche tempo fa all'uscita della versione beta di Safari per Windows. Secondo quanto riporta Errata Security un 'malintenzionato' potrebbe, tramite un codice maligno, prendere il controllo del terminale. Trattandosi di un dispositivo connesso alla rete è probabile che una simile vulnerabilità possa essere sfruttata per chiamare numeri a pagamento all'insaputa dell'utente. Altri problemi invece sono stati scoperti nella connessione Bluetooth. La sfida più interessante per gli hacker sarà riuscire a sbloccare l'iPhone in modo che possa funzionare anche con SIM di operatori diversi da AT&T.

0 Commenti:

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page