mercoledì 13 giugno 2007

ZFS in Leopard si, ma solo in Lettura

Roma - Pare proprio che Sun ed Apple debbano darsi da fare per aggiornare il modo in cui "si parlano". Se solo pochi giorni fa il CEO di Sun, Jonathan Schwartz, aveva dichiarato che ZFS sarà il nuovo file-system di Leopard, lunedì sera un portavoce di Apple ha seccamente smentito la notizia.

Secondo Schwartz, Apple avrebbe dovuto annunciare l'adozione di ZFS proprio in occasione della Worldwide Developers Conference. Tra le novità di Leopard elencate lunedì da Apple, però, ZFS proprio non figurava.

"ZFS non ci sarà", ha detto chiaro e tondo Brian Croll, senior director per il product marketing di Mac OS, in un'intervista a InformationWeek. "Del resto, Apple non ha mai fatto un simile annuncio". Il dirigente ha poi aggiunto che Leopard continuerà ad utilizzare il proprio file-system gerarchico HFS+, introdotto per la prima volta nel 1998 in Mac OS 8.0.

Qualcuno ha ipotizzato che Apple possa utilizzare ZFS solo nella versione server di Mac OS X 10.5, dove per altro sarebbe assai più idoneo: così facendo, però, Apple genererebbe un'importante frattura nella base di codice del proprio sistema operativo.

UPDATE: Proprio nelle scorse ore InformationWeek ha riportato nuove dichiarazioni di Croll che smentiscono in parte quelle di ieri. Il portavoce di Apple ha spiegato che Mac OS X 10.5 supporterà ZFS solo in lettura: ciò significa che Leopard sarà in grado di leggere partizioni formattate in ZFS ma non di modificarle o scrivervi dentro. A quanto pare i volumi ZFS non potranno essere utilizzati neppure come unità di avvio.

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