martedì 12 giugno 2007

WWDC: il ritorno sulla piattaforma Mac di EA Games

E' voce comune dire che il Mac non ha grande possibilità di espansione riguardo ai giochi, poichè ne vengono prodotti pochi, e quei pochi che vengono prodotti non vengono apprezzati da tutti. Così ecco al WWDC il ritorno da parte di Electronic Arts, società californiana (è basata a Redwood City) è uno dei principali protagonisti del mondo dei videogiochi se non il numero uno al mondo. Il segreto che ha reso possibile l'attenzione di EA è stato l'accordo stipulato con TransGaming che produce Cider, una soluzione che evita il lungo e costoso lavoro di porting di giochi Windows su Mac usando un sistema di "traduzione" che letteralmente avvolge il codice Win per renderlo comprensibile al Mac. Poichè non si tratta di un emulatore ma di un sistema più sofisticato e derivato da WINE, la perdita di prestazioni rispetto alle versioni per Pc sono minime se non insignificanti a fronte di enormi vantaggi dal punto di vista dei tempi e dei costi. Secondo Cider da quando viene ricevuto il codice Windows a quando si rende disponibile la versione Mac va da pochi giorni ad addirittura a qualche ora, contro le settimane se non i mesi di un vero e proprio porting. E non a caso EA annuncia che i giochi per Mac saranno disponibili contemporaneamente a quelli per Windows. L'unica nota negativa è che i giochi "tradotti" con Cider non aranno compatibili con i mac dotati di processore PowerPC, ma solo con quelli dotati del più recente Intel. I primi giochi ad essere rilasciati da Electronic Arts anche per Mac saranno Command & Conquer 3, Battlefield 2142, Need for Speed, e Harry Potter and the Order of the Phoenix.

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