mercoledì 6 giugno 2007

gDisk, usare GMail come hard disk

Quante volte abbiamo sognato di possedere un account .mac, ma per un motivo o per un altro non abbiamo potuto acquistarlo? Una delle funzioni più interessanti del servizio .mac offerto da Apple è sicuramente la possibilità di accedere ad un hard disk virtuale in cui è possibile immagazzinare file di ogni tipo: video, foto, musica, etc.
Oggi grazie a Google e ad un programmino chiamato gDisk, è possibile utilizzare il nostro account Gmail (l’account di posta elettronica di Google) come se fosse un hard disk remoto. Il funzionamento del software è molto semplice e lo stesso possiede una grafica molto carina che va d’amore e d’accordo con la grafica e i colori di MacOS X. Nell’ultima versione disponibile, cioè la 0.6.1, oltre ad essere stati riparati diversi bug, è stata aggiunta una funzione di ricerca che permette agli utenti che hanno caricato molti file sul proprio account di individuare un determinato file. Ora supporta anche i file superiori a 10MB, è stato ottimizzato il download dei file senza impiegare eccessivamente la CPU, è stata data la compatiblità Universal Binary, e sono stati riparati tantissimi bug. Usare gDisk non richiede particolari accorgimenti. Una volta lanciato il software, l’utente deve inserire i propri dati di accesso a Gmail, quindi creare una o più cartelle personali all’interno delle quali inserire i documenti da caricare sull’hard disk virtuale. Per effettuare un upload è sufficiente fare un drag & drop all’interno della cartella in cui si desidera copiare il file. Ovviamente si consiglia l’utilizzo del programma solo nel caso in cui si disponga di una connessione ADSL, poiché altrimenti il tempo necessario per effettuare un upload diventa improponibile. La nuova versione del software rispetto alla 0.5 è molto più stabile, soprattutto se si considera il fatto che nella versione precedente quando si cercava di copiare un file, il 50% delle volte l’applicazione si chiudeva istantaneamente senza alcuna ragione.
E’ particolarmente interessante il modo in cui gDisk archivia i file nel proprio account email. Questo è reso possibile attraverso la creazione di bozze di messaggi che alla fine non sono altro che i file caricati con il software.
Le richieste minime di sistema sono: MacOS X 10.3 o successivo, una connessione ad internet e un account Gmail. Il programma è gratuito, ma l’autore non disdegna certo di una donazione tramite Paypal.

1 Commenti:

Blogger Andrea ha detto...

A me va in crash continuamente gDisk, qlkn ha suggerimenti o alternative??

13 gennaio 2008 18:47  

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